Pietro Amendola

On. Pietro AmendolaPietro Amendola, nato a Roma il 26 ottobre 1918, ultimo dei quattro figli di Giovanni Amendola. Nel '37, seguendo l'esempio del fratello Giorgio, si iscrive al Pci. Si laurea in legge nel 1939. Nel 1940, a soli 22 anni, finisce dinnanzi al Tribunale Speciale Fascista, che lo condanna a dieci anni di reclusione. Ne sconta tre: nel 1943 cade il regime e viene rimesso in libertà. Riprende subito il suo posto nella lotta antifascista, divenendo uno degli organizzatori della Resistenza partigiana nel Lazio, operando in una formazione del Corpo Volontari della Libertà con il grado di capitano. Nel 1946 diventa segretario della Federazione comunista di Salerno e successivamente presidente dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) di Napoli. Dalla felice unione con Lara Morticini sono nati i quattro figli. Dal ‘47 è, per due anni, redattore del quotidiano di Napoli ‘La Voce'. Nel 1948 viene eletto deputato nelle liste del Pci, e rieletto per cinque legislature complessive, sino al 1969. Prosegue la sua attività politica con un'azione particolare nel campo dell'associazionismo: alla presidenza dell'Anppia (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti); tra i fondatori del Sunia (Sindacato Inquilini) di cui è stato a lungo presidente; sempre presente nella dirigenza dell'Associazione Nazionale per la Ricostruzione fra Danneggiati di Guerra. Gli ultimi anni lo vedono fortemente impegnato anche nella trasmissione della memoria storica e, assieme a Lara, nella realizzazione del Museo Matteotti a Fratta Polesine. E' morto a Roma il 7 dicembre 2007: aveva 89 anni.

La memoria come dovere Amendola e l'A.N.R.D.G.
Gli Interventi

Gli interventi di Pietro Amendola

Gli interventi di Pietro Amendola
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On. Pietro Amendola
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